
Dove il lago d'Iseo ritorna fiume. E che fiume! L'Oglio scandito anche da Manzoni.
Slarghi di sole e ombre per accompagnare misteri di barche e traffici operosi fino alla pianura. Intorno, i borghi e i campanili come sugli altipiani: Gandosso, Sarnico, Foresto Sparso, Credaro, i Castelli di Calepio, Villongo!
Nel 1985, prima dell'autunno, voci di ragazzi e di uomini si sono cercate per intonare confidenze d'armonia con Angelo, un nome di riconoscenza nell'affetto.
Ecco le storie dell'amico Bepi De Marzi che in bergamasca veniva a melodiare con Turoldo, il frate in Sotto il Monte. Intese poetiche con Diego Vavassori di suoni mai stanchi sulle balze di Adrara San Rocco alle montagne intonando anche note di altri autori importanti come Dubiensky, Malatesta, Maiero, Benedetti Michelangeli, Bon, Sacchi, Pedrotti e altri con ricordi alpini, popolari, di ispirazione popolare e religiosi.
Sempre con gli occhi della speranza.
I NOSTRI CORISTI
ALGISI ALBINO, ARMICI ANDREA, BELOTTI GIUSEPPE, BELOTTI SILVIO, BELOTTI PAOLO, BETTI GIANCARLO, BEZZI MAURO, BEZZI ROBERTO, BRESCIANI FEDERICO, CADEI PIETRO, DANESI GIOVANNI, DONATI MARINO, DUCI ANGELO, FENEROLI LIVIO, FIENI EDOARDO, FIENI GIANPIETRO, FINAZZI STEFANO, MAFFI MARCO, PALTENGHI MARCO, PEDRETTI MASSIMO, POLINI GIOVANNI, REALDINI DARIO, SIGNORELLI GIULIANO, VARINELLI ALBERTO, VAVASSORI DIEGO, VAVASSORI STEFANO, VICINI LUIGI, VIGANI ROBERTO,
